Bando Strade verdi: interventi integrati in aree pubbliche urbane per la riduzione delle emissioni da traffico e l’adattamento ai cambiamenti climatici, compresa la piantagione di alberi, la realizzazione di aree verdi. La misura finanzia anche le strade “intelligenti”, con sistemi che forniscono servizi relativi al traffico, grazie a una combinazione di reti di sensori o attuatori distribuiti su carreggiate ed elementi circostanti, per fluidificare i flussi e migliorare la sicurezza.
Il bando di Regione Lombardia, a cui possono accedere 560 comuni lombardi che sono sottoposti a limitazione permanente della circolazione dei veicoli più inquinanti, è finalizzato a incentivare soluzioni in grado di ridurre l’esposizione della popolazione più fragile all’inquinamento di prossimità, al risollevamento delle polveri generato dal transito dei veicoli e a favorire scelte di mobilità più consapevoli, al fine di contribuire a cambiare le abitudini di spostamento della popolazione.
Il bando, è un’occasione anche di rigenerazione dell’ambiente urbano, promuovendo contestualmente soluzioni progettuali di adattamento e mitigazione al cambiamento climatico e di diffusione di soluzioni basate sulla natura (NBS, SuDS, ecc.), compresa la piantagione di alberi e la realizzazione di nuove aree verdi.
Il bando attuativo, che sarà adottato con decreto dirigenziale entro marzo 2025, sarà a graduatoria e finanzierà progetti fino ad un massimo di € 500.000,00 per ciascun progetto. I Comuni potranno presentare fino a un massimo di 2 domande (ciascuna relativa ad un singolo progetto), la seconda delle quali verrà finanziata solo a fronte di disponibilità di risorse.
Attraverso questi interventi infrastrutturali sulla mobilità, sarà inoltre promossa l’integrazione di opere di de-impermeabilizzazione del suolo, di creazione di nuove infrastrutture verdi finalizzate all’adattamento ai cambiamenti climatici e all’incremento degli spazi verdi con la contestuale piantagion e di alberi e arbusti in grado di favorire l’assorbimento di polveri e CO2, con l’ulteriore obiettivo di contrastare gli effetti dell’isola di calore.

“Saranno interventi concreti che miglioreranno la qualità dell’aria e la capacità di adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici delle aree urbane” ha precisato Giorgio Maione, Assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia. “Aumenterà anche la sicurezza stradale, con una riduzione del traffico, anche grazie all’installazione di strumenti tecnologici che, attraverso i sensori, favoriscono una mobilità più fluida e riducono emissioni e tempi di attesa. C’è stata grande sintonia con il ministero dell’Ambiente che ha stanziato le risorse. L’adattamento delle città ai cambiamenti climatici e la riduzione delle emissioni passano anche da idee innovative. Stiamo costruendo una Lombardia sempre più smart e connessa al futuro. I Comuni sono centrali nella attuazione delle misure regionali di contenimento delle emissioni da traffico. In questo modo garantiremo una migliore qualità della vita dei cittadini lombardi” .

“Le aree verdi, quando sono correttamente progettate e gestite, sono in grado di generare importanti benefici per l’ambiente e per la salute di chi vive nelle città”, sottolinea Nada Forbici, Presidente di Assofloro e Coordinatrice della Consulta nazionale florovivaismo di Coldiretti”. “Il verde è quindi un elemento centrale nella costruzione del paesaggio urbano e un fattore imprescindibile per la crescita di un modello di città sostenibile, per l’ambiente e la salute dei suoi abitanti. Bene questo bando di Regione Lombardia ed un ringraziamento particolare all’Assessore Giorgio Maione perchè il bando rappresenta un’occasione ed una oportunità per mettere in evidenza, con atti concreti, l’importanza del verde – e quindi di tutto il settore florovivaistico, per le città e per la salute. Anche in questa occasione, per quanto riguarda gli interventi a verde, vogliamo richiamare tutti i soggetti che saranno coinvolti nei progetti sull’importanza coinvolgere la filiera del verde, di piantare alberi prodotti da vivai italiani, di farli piantare e curare da aziende locali, di pagare gli alberi e ogni intervento il giusto e non secondo logiche che guardano più al prezzo che non alla qualità degli interventi e alla dignità del lavoro” conclude Nada Forbici.
I progetti sottoposti a istruttoria valutativa dovranno essere a livello di fattibilità tecnico-economica (PFTE) e dovranno essere opportunamente accompagnati da una relazione in cui si dimostra che l’intervento proposto non andrà a generare ricadute negative nell’area urbana del Comune.
Al fine di garantire maggiore efficacia della misura e la corretta valutazione delle sue ricadute in termini di riduzione delle emissioni, è prevista l’individuazione di un soggetto tecnico qualificato che supporterà i Comuni già individuati come beneficiari del contributo nelle fasi di attuazione e del monitoraggio della misura. Il soggetto sarà selezionato tramite procedura di evidenza pubblica da Regione Lombardia.
La misura rimarrà aperta fino ad aprile 2025. La pubblicazione della graduatoria e la concessione dei contributi è prevista entro giugno 2025.
Per maggiori informazioni sui criteri del bando: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioAvviso/servizi-e-informazioni/enti-e-operatori/ambiente-ed-energia/inquinamento-atmosferico/bando-strade-verdi/bando-strade-verdi
